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𝗚uazzabbuglio spoil system Toddiano nel sistema sanitario sardo: chi pagherà spese e disservizi?

E’ notizia di ieri che la presidente Todde è impegnata nel trovare pezze e rattoppi per riparare i guai che ha combinato nel sistema sanitario sardo col suo tentativo di Spool System clientelare per creare un arem pentastellato all’allora Rombo di Tuono Bertolazzi assessore pentastellato alla Sanità, caduto oggi in disgrazia e spoolsystemato anche lui.

Gli atti d’imperio politici con i quali ha destituito i Dg sanitari scomodi per sostituirli con commissari comodi erano illegittimi, adesso e chiaro a tutti e sancito da atti ufficiali ma sembra che nessuno ne debba pagare le conseguenze. Non oso immaginare se ciò fosse successo nell’era Solinas, la levata più che di scudi di vignette vischidas avrebbe dilagato per accompagnare l’indignazione corale.

Oggi, dalla stampa regionale, abbiamo saputo che la Todde ha trovato il rattoppo per sistemare il Dg sanitario del Medio Campidano accasandolo al Brotzu ma che non è ancora riuscita a trovare le pezze per i rattoppi nelle Asl di Cagliari e Gallura. Un vero guazzabuglio che si aggiunge alla batosta del reintegro del Dg dell’Asl n. 1 di Sassari.

In altri tempi si sarebbe provveduto con un accompagnamento sonoro fuori porta in sella all’asino dei responsabili o del responsabile di tale combinato di incompetenza e arroganza ma siamo in tempi di campi larghi, di larghe comprensioni, di larghi tornaconti politici di maggioranza e opposizione e nulla indigna e nulla si muove.

Il campo è tanto largo che vi trovano posto anche le umiliazioni delle leggi regionali bocciate, della Sardegna che diventa Sardatraz del 41bis, della barzelletta dell’insularità in costituzione e delle leggi di iniziativa popolare ignorate.

Guardando il tutto da Monte ‘e Prama luogo dei giganti, dei Lestrigoni omerici, si vede la Sardegna invasa da nani mandatari e vassalli dell’ultimo dominio straniero che, blindati da una legge elettorale coloniale, vivono i privilegi di funzione, come i caddos de istalla di Ignazio Mannu, per sgovernare la terra sarda che ha la potenzialità di dare casa a 4-5 milioni di abitanti ed è invece in continuo spopolamento.

Un po’ di indignazione sarĂ  lecito provarla? Chi pagherĂ  spese e disservizi?

Sardigna 5/02/2026 COORDINAMENTU NATZIONALE DE SNI

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