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I SARDI: UN POPOLO UMILIATO. ANCHE IL GOVERNATORE VIENE NOMINATO A ROMA

Nulla sembra sia cambiato da quando, in periodo repubblicano o imperiale, la Sardegna era una provincia romana e i Governatori Provinciali venivano nominati a Roma o forse è cambiato solo il nome perché da provinciali sono diventati regionali ma la loro nomina viene fatta sempre a Roma. Con in più la beffa e l’umiliazione che ci vogliono convincere siano stati scelti in Sardegna nei cenacoli di liberti delegati dai partiti italiani per la provincia sarda.

Nel Campo Largo PD e M5s italiani hanno firmato un contratto vincolante dove la provincia sarda è stata assegnata a M5s, sembra per ancorare il movimento ballerino alla sinistra, e ai rappresentati sardi non è rimasto che addomesticare i criteri di scelta per farli coincidere con quelli necessari per ufficializzare una candidata già scelta a Roma.

Nel Polo di centrodestra si attende una riunione del senato romano di centrodestra che vagliata la spartizione delle regioni deciderà sul chi sarà il Governatore della Provincia Sardegna. Nel polo non ci sarà neanche bisogno di teatrini perché i liberti di quell’ambito politico sono più allineati e disciplinati e ammettono di non avere autonomia decisionale.

Nei due poli tricolori ci sono componenti sarde che si richiamano al sardismo e all’indipendentismo, ci sono gli ammisturados, ma sembra che nessuno di loro si sia indignato per questa umiliazione imposta al popolo sardo, il narcotico elettorale li ha paralizzati.

Ci permettiamo una profonda indignazione noi indipendentisti di Sardigna Natzione Indipendentzia e tutti i sardi liberi da ammisturos con partiti italiani. Riteniamo doveroso indignarci, lo dobbiamo alla nostra storia di popolo sempre nel mirino dei dominatori ma mai sottomesso nella sua volontà di autodeterminazione, lo dobbiamo a tutti i patrioti sardi che hanno speso la loro vita o la loro libertà per i diritti della gente sarda.

Anche altri si sono indignati e sono usciti dai cenacoli dei liberti ubidienti a Roma e si propongono ai sardi in forme più rispettose e più autonome anche se non è ancora chiaro che siano disponibili ad essere altro rispetto ai partiti romani e a rinunciare agli ammisturos.

Sardigna Natzione conferma la sua disponibilità a costruire case comuni sarde e per i sardi, non pone pregiudiziali indipendentiste ma solo di organicità e di cultura politica esclusivamente sarde.

Sardigna 18/11/2023
CUNSITZU NATZIONALE
Sardigna Natzione Indipendentzia

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