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IPOCRISIA DELLE BANCHE IN SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE,

Spendono per un convegno sullo spopolamento e lo causano chiudendo le sedi nei piccoli centri.

Si parla di lotta allo spopolamento in infiniti convegni lagrimosi con infinite passerelle di politici nati nei paesi in crisi ma che abitano in città, Possibilmente metropolitane, ma quando si arriva al dunque lo spopolamento lo si causa invece che contrastarlo. Coerente con le altre banche esogene anche l’unica banca endogena, il banco di Sardegna venduto per 30 danari da Brusco e Raggio ai tricolori emiliani, chiude ben 20 filiali che per la maggior parte sono situate nei paesi soggetti a spopolamento.

Tutti sanno che la banca è un servizio primario per una qualunque collettività e lo diventa ancora di più quando la sua mancanza si aggiunge da altre, scuola, farmacia, poste a scavalco, rifornitore, barbiere, negozi specifici e simili come tutti sanno che quando si tolgono le pietre d’angolo la collettività non regge e va in decadenza museale.

SNI ribadisce che le collettività sono come gli individui, ci sono dei diritti vitali che gli devono essere garantiti e deve essere la spesa pubblica a farsene carico quando non ci sono le condizioni economiche che ne garantiscano la disponibilità.

L’ultimo, rifornitore, tabaccaio, sportello bancario, farmacia …. non deve chiudere deve essere la spesa pubblica a garantirne la presenza anche se economicamente passivo, nessun diritto può essere visto come un’azienda. È il momento di scrivere la CARTA DEI DIRITTI MINIMI DI UNA COLLETTIVITA’ e istituire nelle finanziarie statali e regionali degli appositi capitoli di spesa per garantirli ricorrendo anche all’istituzione di Zone Franche Urbane e alla relativa fiscalità di vantaggio (in base al Art. 1, comma 340 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296).

Alle banche che operano in Sardegna si imponga un contratto di servizio che nel complessivo assicuri almeno una presenza di almeno una banca, non importa quale, in ogni collettività se si vogliono avere filiali nelle città principali, prendere o lasciare.

Sardigna 17-03-2022

Coordinamentu Natzionale de SNI

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